FORASTIERE – RAG TAP BOOM recensioni
» Il chitarrismo di Forastiere è assolutamente cristallino,
oseremmo dire perfetto: non una sbavatura, non una
imprecisione, non una esitazione… tredici composizioni che hanno
disegnato mosaici di rara bellezza… Dave Electric – Accordo
» Forastiere esplora diverse dimensioni della composizione
solistica, con un orecchio rivolto, ed è davvero una fortuna, al
piacere dell’ascolto…all’improvvisazione preferisce una scrittura
rigorosa e puntuale, sintesi personale che risente sia degli studi
classici, della vena jazzy, della solarità della musica brasiliana,
che di potenti influenze rock… grande gusto e dinamica raffinata,
sottolineata da un uso eccellente degli armonici… Alessandro Stalti – Chitarre
» Attenzione, talento in arrivo. Se amate la chitarra acustica non
perdetevi questo disco, frutto dell’estro compositivo e di una
tecnica sbalorditiva - dal tapping all’uso percussivo della cassa
armonica... una prova magistrale per un artista in grado di
emozionare ad ogni tocco. Paolo Battifora, Il Secolo XIX » Uno dei più dotati chitarristi acustici del momento viene da
Roma, Italia... Registrato senza sovraincisioni o effetti speciali, “Rag Tap Boom” è uno showcase davvero efficace per il superbo
approccio di Forastiere alla chitarra acustica.” Robert Silverstein - 20th Century Guitar Magazine
» La sua musica è un mix di pattern ritmici incrociati di Steve
Reich che incontrano le tecniche di Michael Hedges, il tutto
ammirando Eddie van Halen... John Schaefer - WNYC Radio- New York City
» Deviazioni verso il rock, la classica e costruzioni musicali altre
mostrano un campionario con cui si può tranquillamente parlare
di un primo capitolo interessante e pieno di promesse, già bello
da gustare al di là dell’ottima tecnica che peraltro è qui al servizio
di fluidità e buone idee lontane dall’esercizio di stile riservato agli
addetti ai lavori. Pierluigi Zanzi – Suono
» Imbracciata la sua vecchia Martin, Forastiere si è lanciato in
un itinerante catalogo di bravure e di suggestioni, in cui tecnica e
ricerca si fondevano in coinvolgente unione, finale appagante di
una serata di grande piacevolezza musicale. v.r.s., Gazzetta di Parma (dalla recensione del concerto al
Festival Paganini) |